Rally di Monza 2009
Scritto da Donald Brioschi   
luned́ 30 novembre 2009

Eccoci all'ultimo importante appuntamento Monzese che vede protagonisti in una delle piste più veloci al mondo alcuni campioni del Rally e non solo.

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l pilota astigiano, trionfatore per ben tre volte alla 24 ore di Le Mans, ha vinto puntando sulla regolarità, senza ottenere grandi exploit e vincendo una sola prova speciale, la quinta, mantenendo sempre un passo veloce e regolare che gli ha permesso di lasciare a distanza di sicurezza i principali avversari, ovvero Valentino Rossi, Fabio Babini e Marcus Gronholm.
La Citroen C4 è stata dunque la macchina da battere e la conferma è venuta anche dalla vittoria nel Mater Show, dove ancora una volta Dindo Capello ha regolato Valentino Rossi in semifinale e Alessandro Perico in finale.

Chi ha maggiormente da recriminare da questa edizione del Monza Rally Show è Valentino Rossi: due gravi errori, nella quinta prova speciale e nel Master Show, lo hanno privato di due vittorie che sembravano davvero alla sua portata. L’errore più grave sicuramente quello durante la prova Grand Prix quando il pesarese ha fatto spegnere il motore della propria Ford Focus durante una inversione di marcia, perdendo circa venti secondi. Secondi che poi gli hanno fatto perdere la leadership e la vittoria finale, visto che ha concluso il rally con 17”8 di distacco, con all’attivo quattro prove speciali vinte, contro l’unica di Capello. Prima di lasciare il circuito, Rossi non ha nascosto il suo disappunto, affermando a denti stretti: “Il livello degli avversari cresce col passare degli anni, arrivano tanti campioni da ogni sport, quest’anno è giunto anche Gronholm e la lotta e sempre più serrata. Basta un errore, come è successo a me, e la vittoria ti sfugge. Sia nel Rally che nel Master Show. Ovvio che la cosa non mi fa piacere, però faccio i complimenti a Dindo, che ancora una volta mi ha battuto. Ora spero di divertirmi al Motor Show di Bologna, dove affronterò i più forti piloti del mondo della specialità”. Per Valentino Rossi si conferma ancora una volta la regola che lo vuole sconfitto al Rally di Monza ma vittorioso nella Moto GP.

Tra i vincitori delle speciali, da ricordare Gronholm, che ha svettato nelle prove numero sei e sette, ma che non è riuscito a salire sul podio, dovendo soccombere al compagno di squadra, Fabio Babini. Ben tre le Subaru Impreza tra le prime cinque vetture classificate: oltre al terzo posto di Babini ed al quarto di Gronholm, al quinto posto è giunto Andrea Navarra, di gran lunga il pilota più spettacolare in pista. Molto bene anche la coppia Perico – Moreno Morello, sesta classificata, mentre Simoncelli, dopo le difficoltà iniziali, è riuscito a risalire fino alla settima posizione. Nella top ten assoluta sono entrati anche Felice Re, ottavo, un po’ in difficoltà con la Citroen C4, Andrea Aghini, nono con la Ford Focus e Stefano d’Aste, decimo classificato e primo delle vetture non WRC, facendo parte della classe GT con la sua Lotus Exige 260. Classe che ha vissuto della battaglia tutta brianzola tra d’Aste e Spinelli, i quali si sono scambiati più volte la posizione.

Non poteva festeggiare nel migliore dei modi il fresco titolo tricolore Paolo Andreucci, che ha avuto la meglio sull’eterno rivale Rossetti, col quale in questa stagione c’è stato lo scambio di vettura Puegeot-Fiat. Vittoria appunto per il pilota Peugeot, festeggiata con la riconferma da parte della casa del Leone per gli impegni sportivi della prossima stagione. Unico neo del Campione d’Italia Rally 2009 la sconfitta patita ad opera di Rossetti nel Master Show.

In classe N4 vittoria per Mario Stagni davanti ad Alessandro Proh, mentre in classe S1600 è salito sul podio la pop star Cesare Cremonini, giunto terzo, dietro a Colombi e Pedrocchi. Infine, tra le Renault, vittoria di Luca Tosini davanti a Bosca e Bendotti.

Come sempre splendida la cornice di pubblico, che è accorso numeroso nonostante la pioggia gremendo completamente gli spalti coperti dell’Autodromo, con ben 35000 presenze nell’intero week end. La stagione agonistica dell’Autodromo di Monza si è quindi conclusa ancora una volta con una festa pienamente riuscita ed ora, per circa quattro mesi, l’attività agonistica rimarrà bloccata, dando spazio agli speed day durante i week end invernali.

Fonte: www.monza-news.com 

Autore: Cristiano Mandelli.


Ultimo aggiornamento ( marted́ 09 febbraio 2010 )